50 anni Ca’ le Scope

Una storia ricca

Il Camping naturista Ca’ le Scope è stato fondato nel 1970. Tutto è cominciato alla fine degli anni sessanta con un piccolo gruppo di idealisti provenienti dalla provincia di Bologna. Queste persone erano affascinate dal naturismo e hanno comminciato a prendesi cura della natura come volontari. Crescendo di numero, questo gruppo ha reso possibile lo sviluppo del naturismo Bolognese, portando successivamente alla fondazione di un centro naturista in un campeggio, uno dei primi in Italia. A quei tempi era soltanto un terreno isolato nelle colline di Marzabotto con una fattoria abbandonata, per poi diventare pian piano un vero paradiso per gli amanti della natura.

“Siamo grati di poter continuare questo campeggio ‘storico’. Prima di tutto vogliamo continuare a offrire la possibilità di sentirsi liberi nella natura, essere completamente se stessi rispettando gli altri e l’ambiente.”

Ca' le Scope

Ca’ le Scope porta il nome dell’erica particolare che cresce nella zona del campeggio, chiamata ‘scope’, perchè da questa pianta si ricavavano delle scope. Ca’ le Scope vuole dire: ‘Casa delle Scope’. Nel frattempo l’aspetto della zona è molto cambiato, come potete vedere dal quadro qui sopra.                           

A. Descazaux

I principii di un naturismo olistico descritto da A. Descazaux erano nel 1969 alla base della fondazione di una società naturista a Bologna: fare dello sport nudi, senza essere in concorrenza; prendere il sole con moderazione; praticare la semplicità; seguire una dieta di aqua, verdure e frutta; ritornare ad una vita semplice per fermare la sete del denaro; sviluppo armonico della mente; cercare la bellezza, il buono e la verità, rigettando dogmi e sistemi; la tolleranza; discussion aperte e sincere; altruismo; amore per gli animali; fiducia nel futuro.

Sabato pizza

Il sabato sera da 40 anni si mangia la pizza insieme. Il forno per la pizza è incorporato nella casa nella ‘piazza’.

La legna per il forno viene raccolto sul terreno del campeggio durante la manutenzione del bosco. La legna di quercia è la più adatta per questo impiego. Questo tipo di legna brucia a lungo e produce molto calore, necessario per la preparazione della sottile pizza tradizionale.